Ristrutturare: fase 1, da dove cominciare

Prima di iniziare una ristrutturazione è importante capire quali siano i permessi necessari per iniziare i lavori. Dopo aver ottenuto i finanziamenti (vedi articolo sul leasing abitativo e sull’affitto con riscatto)

RISTRUTTURAZIONE: COMINCIARE BENE
RISTRUTTURAZIONE: COMINCIARE BENE

Il primo passo fondamentale è quello di essere ben consapevoli dell’entità del lavoro da effettuare anche perchè questo comporta la richiesta di alcune autorizzazioni al posto di altre:

  • MANUTENZIONE ORDINARIA: sono opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture e/o impianti degli edifici fatte al fine di mantenere o migliorare l’efficienza dell’edificio stesso.
  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA: opere necessarie al rinnovamento e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici purchè non alterino i volumi e le superfici delle singole abitazioni.
  • RESTAURO: interventi rivolti a conservare l’organismo edilizio ed assicurarne il funzionamento e consolidamento
  • RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: opere che possono portare alla demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma dell’edificio

Per il primo gruppo non sono necessari particolari accorgimenti perchè sono interventi che quasi sempre riguardano le finiture interne, è bene, in questo caso, se l’edificio si trova in condominio, avvisare l’amministratore dell’avvio dei lavori e della loro durata.

Se invece si vuole ampliare una stanza o demolire un tramezzo occorre presentare una pratica in comune che varia a seconda dell’intervento da fare.

  • Comunicazione di inizio attività edilizia libera o CIA: è richiesta se si effettuano interventi di manutenzione straordinaria, i lavori possono iniziare contestualmente alla presentazione della domanda
  • Denuncia di inizio attività o DIA è alternativa, salvo eccezioni, al permesso di costruire. Segue la logica del silenzio-assenso: comunicata alla pubblica amministrazione, trascorsi 30 giorni senza comunicazioni si può iniziare a lavorare.
  • Segnalazione certificata di inizio attività o SCIA: i lavori possono iniziare insieme alla presentazione della domanda ma al termine di essi si deve consegnare una comunicazione di fine lavori e certificato di collaudo delle opere eseguite con ricevuta della variazione catastale e il certificato di agibilità nel caso in cui si siano fatti interventi che possono influire sulla sicurezza della struttura.

Se volete seguire la fase 2, ovvero la ricerca del progettista, like alla pagina.

Francesca

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