21 marzo: giornata mondiale delle foreste

Oggi è la giornata mondiale delle foreste, oggi siamo ancor di più invitati a riflettere su quanto sia importante contrastare il commercio di legno illegale e i suoi derivati.

Secondo il WWF tra il 2000 e il 2013 la superficie di foreste vergini è scesa di oltre il 7%, con un’accelerazione nella deforestazione triplicata rispetto al passato.

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Le foreste sono da salvaguardare

Esse  coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse e queste aree verdi svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta: conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del carbonio prodotto dall’uomo.

I “polmoni della Terra” però sono in pericolo: l’ultimo rapporto “Forest Resource Assessment” della FAO svela che ogni anno si perdono 13 milioni di ettari di foreste naturali a causa della deforestazione indiscriminata.

In Italia, per supportare le aziende nel rispetto del “Regolamento Legno Europeo”, c’è ConLegno che offre la possibilità, attraverso network informativi, di conoscere la “Legislazione applicabile” dei diversi Paesi da cui si intende importare il materiale.

Un lavoro fondamentale per scoraggiare il commercio di legno illegale, che ogni anno produce un giro d’affari da capogiro: secondo i dati del WWF si registra una perdita di valore economico per l’industria e i proprietari forestali stimata in circa 10 miliardi di euro per anno dovuti alla deforestazione illegale.

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Il “polmone” della terra

Un traffico reso più ampio dal valore economico del legno illegale, che viene venduto ad un prezzo che oscilla tra il 7% e il 16% in meno rispetto a quello legale, in quanto non prevede costi di rimboschimento, tasse o eventuali altre imposta.

Fausto Iaccheri, Presidente di ConLegno, spiega che “L’Italia dipende dall’estero per oltre l’80% del fabbisogno nazionale di legname, esponendosi facilmente al rischio di immettere nel nostro Paese materiale di provenienza illegale. Grazie all’attività intrapresa dal Consorzio, Conlegno ha avviato, a livello nazionale ed internazionale, un’azione coordinata di servizi finalizzati allo sviluppo di una “cultura” dell’utilizzo del legno, atti a favorire un sempre più ampio e corretto uso di questa tipologia costruttiva e garantire la conformità agli standard internazionali per la protezione del patrimonio forestale”.

Quando vediamo che un mobile costa poco, assicuriamoci di andare a fondo della questione, cercando di capire le origini del materiale, assicuriamoci dei veri motivi del prezzo.

Tutti noi possiamo salvare il nostro pianeta, basta poco, basta informarsi.

 

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